Il figlio minorenne vuole un tatuaggio

Per il compleanno, il figlio minorenne vuole un tatuaggio. Se è figlio di persone che hanno affrontato una separazione, è più complicato?

Se il figlio minorenne di separati vuole un tatuaggio

In realtà, se il minore è figlio di persone separate, fare un tatuaggio non è più difficile.

Infatti, per tutti i minori dei 18 anni d’età, è comunque possibile accedere al tattoo, tuttavia è indispensabile l’autorizzazione di entrambi i genitori e si devono avere almeno 14 anni.

Al minorenne, quindi, è consentito farsi tatuare ma occorrono particolari cautele da parte del tatuatore, che deve accertarsi che i genitori approvino per iscritto un consenso informato e che il ragazzo abbia compiuto l’età consentita dalla legge.

La mancanza di una normativa sui tatuaggi

Non esiste una legge che regolamenti con precisione la pratica del tatuaggio, attualmente affidata a circolari del Ministero della Salute (la circolare n. 2.9/156 del 5 febbraio 1998 e la circolare n. 2.8/633 del 16 luglio 1998) che riguardano però solamente le condizioni igieniche e di sicurezza dell’attività di tatuatore e i requisiti professionali richiesti per esercitare l’arte del tatuaggio.

se il figlio minorenne vuole fare un tatuaggio

Linee guida regionali

Per quanto riguarda l’età dei “clienti”, quindi, ogni regione adotta le proprie linee guida, ma tutte concordano sul fatto che i minori di 14 anni non possano fare tatuaggi o piercing.

Per “piercing” si intende anche quello al padiglione auricolare e al lobo dell’orecchio, pertanto, sotto i 14 anni sarebbero vietati anche i classici “fori” per gli orecchini.

Se quindi sotto i 14 anni è vietata ogni attività sul corpo del minore, fra i 14 e i 18 anni si possono effettuare tatuaggi e piercing sui cosidetti “grandi minori”, con l’autorizzazione dei genitori. Solamente in Toscana è vietata ogni pratica sul minore prima dei 18 anni di età.

La fonte normativa che in linea generale limita la possibilità di effettuare un tatuaggio su un minore è l’art. 5 del codice civile. Quindi, se il figlio minorenne vuole fare un tatuaggio, occorre prima valutare se i regolamenti regionali autorizzino un atto di disposizione del corpo del minore.

Attualmente è al vaglio del Legislatore una nuova proposta di legge che regolamenti in maniera definitiva la disciplina.

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Avv. Piergiorgio Rinaldi, esperto in diritto di famiglia

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Avv. Piergiorgio Rinaldi
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