Al posto degli altri

migliori-avvocati-divorzisti-matrimonialisti-ascoltano
Ascoltare il cliente è il segreto dei migliori avvocati matrimonialisti e divorzisti

I migliori avvocati divorzisti, ascoltano.

Avviare una separazione significa soprattutto farsi delle domande al posto degli altri.

Domande su cosa sia realmente meglio per loro e conoscere cosa realmente vorrebbero ottenere. Gli avvocati divorzisti, in questo senso, hanno una responsabilità particolare.

Il cliente che fa ricorso ad uno studio legale ha paura di perdere elementi importanti della propria vita. Molti temono di perdere l’affetto dei figli, altri hanno paura di essere privati delle migliori risorse economiche, altri ancora non desidererebbero affatto separarsi o divorziare. L’elenco da ascoltare sarebbe lungo.

Tralasciando per un po’ le prime richieste, è meglio conoscere la persona che si ha di fronte e comprenderne le reali necessità. Non è mai tempo sprecato.

 

Cosa si chiede più spesso agli avvocati matrimonialisti

Le questioni tecniche che spaventano di più, riguardano certamente l’affidamento dei figli. Il cliente vuole sapere a chi vanno, se dovrà pagare o ricevere gli alimenti, a quanto ammonta un assegno medio e a chi spetta l’assegnazione della casa coniugale, magari in presenza di un neonato.

Sempre più clienti arrivano già con un piccolo bagaglio di informazioni, figlio di intense sessioni di navigazione su internet. In questo caso, la domanda è meno generica. Si chiede quindi cosa sia la negoziazione assistita, in cosa consista il divorzio breve, a chi spettino gli assegni familiari e se sia possibile separarsi in contumacia o con procura a Roma.

In ogni caso, ci sono questioni che interessano trasversalmente gli utenti dei matrimonialisti, come i costi e i tempi della procedura, e cosa accada in caso di nuova relazione del marito o della moglie, o cosa cambia se il coniuge è senza reddito, se è malato (o malata), se è invalido o disoccupato e quindi senza un lavoro che gli consenta un autonomo mantenimento.

Gli uomini si chiedono se dovranno lasciare la casa, le donne chiedono cosa succede se lui non vuole andare via o se non lavora. Tutti desiderano capire cosa fare e cosa non fare, comprendere il regime delle spese ordinarie e straordinarie e in cosa consista la separazione con addebito o per colpa.

Dare risposta a queste domande e ottenere una sentenza favorevole è il mestiere del divorzista. Ma, prima di iniziare a progettare un contenzioso, è sempre bene esplorare le migliori possibilità di un accordo congiunto o di una riconciliazione consensuale dei coniugi.

Anche in questo caso, ascoltare non è mai tempo sprecato.