Dipendenza da alcol o droga e addebito

Dipendenza da droga o alcol e addebito separazione

La dipendenza da alcol o droga può comportare addebito della separazione e affido esclusivo dei figli.

In caso di dipendenza da alcol o droga, l’addebito è giustificato dalla violazione del progetto di vita comune e dalla minaccia alla fiducia e alla comunione spirituale poste a base del matrimonio.

La dipendenza da alcol o droga

L’alcolismo di un coniuge è causa di addebito se la dipendenza influisce sull’assolvimento dei doveri coniugali di assistenza morale e materiale,  rendendo il rapporto coniugale intollerabile.

La condotta del coniuge che nasconda la sua dipendenza da alcool o droga, al pari del tradimento, è causa della crisi coniugale e dell’addebito della separazione. Tali comportamenti violano, infatti, il dovere solidale di lealtà e di condivisione del progetto di vita comune, minacciando irrimediabilmente la fiducia e la comunione spirituale posta alla base del vincolo coniugale (Cass. 9 aprile 2015 n. 7132 e Cass. 26883/2016).

La conoscenza della dipendenza da stupefacenti

Se il coniuge conosceva lo stato di salute dell’altro coniuge e, nonostante ciò, l’ha sposato, non può fondare una richiesta di addebito sulle difficoltà successivamente insorte, considerato altresì che non si può imporre un trattamento sanitario.

Una risalente decisione esclude l’addebito quando il coniuge si trova spesso in stato di ubriachezza, in quanto si tratta di una malattia che nell’ambito della famiglia dovrebbe trovare comprensione e conforto (Trib. Genova 10 marzo 1981).

In realtà, la condotta del coniuge che fa uso, anche saltuario, di sostanze stupefacenti, deve essere qualificata come contraria ai principi etici e di lealtà che debbono necessariamente accompagnare il rapporto tra i coniugi. L’uso di sostanze stupefacenti, nonché il loro occultamento, costituisce comportamento sicuramente idoneo a rendere non solo intollerabile la prosecuzione della convivenza coniugale ma anche a integrare una palese violazione dell’obbligo fondamentale di lealtà coniugale (Trib. Monza 14 febbraio 2002 n. 481).

Dipendenza da alcol e droghe e affidamento esclusivo

Secondo le norme attualmente in vigore, l’affidamento esclusivo di un figlio è disposto dal Tribunale se uno dei due genitori si disinteressa gravemente delle esigenze affettive e/o economiche del figlio. E’ evidente che il genitore incapace di interessarsi al figlio a causa delle proprie dipendenze (ad esempio per via dell’uso di alcol, droghe o psicofarmaci) non è in grado di esercitare la responsabilità genitoriale.

In questo caso, l’altro coniuge, ove ne faccia richiesta al Tribunale competente, ha elevate possibilità di conseguire l’affido esclusivo del figlio.

 

Separarsi e divorziare a Roma Avvocato diritto di famiglia Roma

Avv. P. Rinaldi, Cassazionista, esperto in diritto di Famiglia

 

 

 

 

 

 

 

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Avv. Piergiorgio Rinaldi
Avv. Piergiorgio Rinaldi
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