Diritto civile della Famiglia Normativa semplificata

Divorzio in Italia dal coniuge straniero

divorzio dal coniuge straniero

E’ possibile effettuare in Italia il divorzio da un coniuge straniero? Il cittadino straniero deve sempre divorziare all’estero?

 

Divorzio dal cittadino straniero in Italia

Chi è sposato con un cittadino straniero può divorziare in Italia. Non è quindi necessario rivolgersi a un giudice estero.

I coniugi che abbiano nazionalità differente possono divorziare presso il Tribunale del luogo nel quale si svolgeva la vita familiare. Se, pertanto, la vita della famiglia era localizzata in Italia, il giudice competente è certamente il giudice italiano del comune presso il quale la coppia ha avuto l’ultima residenza.

 

Quale rito nel divorzio dal cittadino straniero?

Se i coniugi sono di differenti nazionalità, può sorgere un dubbio: si può applicare anche la legge dello stato estero dal quale proviene il coniuge straniero? La risposta è no: si applicherà sempre la legge italiana, se il divorzio è chiesto in Italia.

 

E se il coniuge straniero è diventato irreperibile?

Non è infrequente il caso in cui i coniugi, giunti alla decisione di interrompere la convivenza, si “perdano di vista”. In questo caso, si pone un problema pratico legato alla notifica del ricorso introduttivo del procedimento di divorzio. E’ infatti possibile divorziare senza la presenza del coniuge, tuttavia è necessario dimostrare al giudice che questi sia stato raggiunto dall’atto notificato o che fosse in grado di prenderne conoscenza.

Se il coniuge straniero non ha trasferito altrove la propria residenza, la notifica va effettuata presso il luogo di ultima residenza anche nel caso in cui il soggetto sia ormai assente da tempo, ai sensi dell’art. 140 cpc. Quando invece la nuova residenza non risulti in alcun modo presso gli uffici anagrafici, la notifica deve essere eseguita ai sensi e nelle forme dell’art. 143 cpc (notifica nei confronti dei soggetti irreperibili).

 

E se il coniuge si trova all’estero?

Si può divorziare in Italia anche se il coniuge si trova all’estero, purchè si notifichi il ricorso presso la nuova residenza straniera a mezzo notifica internazionale predisposta mediante l’ufficio UNEP del Tribunale o della Corte d’Appello competente.

 

 

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Avv. Piergiorgio Rinaldi
Avv. Piergiorgio Rinaldi
La realta' della famiglia in crisi richiede conoscenze approfondite ed una dedizione assoluta. Soprattutto, richiede pratica quotidiana e grande passione personale. Per arrivare al migliore accordo.

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