I debiti comuni nella separazione

Durante la crisi matrimoniale emergono spesso questioni su come affrontare i debiti comuni nella separazione e quali siano le responsabilità effettive dei coniugi. Quando si parla di debiti comuni si intendono quelli contratti durante il matrimonio per soddisfare bisogni familiari. Mutui, prestiti per spese mediche o scolastiche, rate auto o ristrutturazioni: tutto può rientrare nei debiti condivisi.  Se i coniugi erano in separazione dei beni, chi ha contratto il debito ne risponde personalmente verso i creditori. Se invece i coniugi erano in comunione legale, questi debiti possono essere addebitati a entrambi, anche se solo uno ha firmato. È inoltre fondamentale chiarire la natura dell’obbligazione: se destinata alla famiglia, ricade su entrambi i coniugi. Al contrario, un debito per fini esclusivamente personali resta, di norma, a carico di chi lo ha contratto.

I debiti comuni nella separazione: quale norma?

In particolare, l’art. 177 c.c. stabilisce che rientrano nella comunione gli acquisti compiuti dai coniugi insieme o separatamente durante il matrimonio, con esclusione – come precisato all’art. 179 – di quei beni acquistati con il denaro derivante da beni personali o destinati a soddisfare esigenze strettamente personali. Distinguere correttamente la tipologia è quindi essenziale per non confondere piani giuridici e personali.

Responsabilità tra i coniugi e verso i creditori

Affrontare i debiti comuni nella separazione significa distinguere tra responsabilità interna e responsabilità verso i creditori. La separazione personale non estingue i debiti già contratti, che restano in essere secondo le regole civilistiche. Il creditore può quindi agire contro entrambi i coniugi, se il debito risale al periodo di comunione legale e ha finalità familiari. L’accordo di separazione può prevedere chi si farà carico dei pagamenti, ma vale solo tra i coniugi e non è rilevante per i terzi. Senza aderire ad appositi accordi, i creditori non sono infatti tenuti a considerare i patti stretti tra i coniugi. Per stabilire quale coniuge sarà tenuto in garanzia, è bene inserire una clausola chiara e specifica nel verbale di separazione.

Cosa fare nel corso della separazione

Gestire i debiti comuni nella separazione con attenzione evita fraintendimenti e azioni giudiziarie future. Un avvocato esperto può aiutare a tutelare entrambi, facendo in modo che nel ricorso siano riportati con precisione obblighi e modalità di rimborso. In casi complessi, è tuttavia consigliabile integrare l’accordo anche con un atto notarile e con la stipula di appositi patti di manleva.

 

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Avv. Piergiorgio Rinaldi
Avv. Piergiorgio Rinaldi
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