Genitori e figli

Il danno da deprivazione genitoriale

bigenitorità negata deprivazione genitoriale roma

La bigenitorialità negata

La sottrazione di un genitore è definita come “deprivazione genitoriale”, vale a dire che il figlio viene considerato come soggetto privato di qualcosa cui ha diritto: il genitore. O meglio, entrambi i genitori.

La “presenza”, nel rapporto genitore-figlio, è l’espressione compiuta del principio della bigenitorialità, vale a dire di quel principio ritenuto la più alta estrinsecazione del rapporto triangolare che sussiste –e deve continuare a sussistere- fra genitori e prole.

Questo rapporto trilatero deve esistere nonostante i dissidi, nonostante la separazione.

La negazione o il venir meno di questo rapporto, rappresenta il massimo danno per il figlio.

 

Quattro casi di bigenitorialità negata

Potremmo distinguere quattro tipi fondamentali di deprivazione genitoriale, come segue:

  • caso 1) padre o madre che abbandonino il proprio ruolo genitoriale. E’ il caso di chi non possieda uno spiccato senso genitoriale e che si sottragga agli oneri che tale ruolo comporta;
  • caso 2) padre o madre che ignori il proprio ruolo. E’ il caso del genitore che non sia stato informato della nascita del figlio a seguito di un rapporto occasionale;
  • caso 3) padre o madre che venga sottratto al proprio ruolo. E’ il caso in cui un genitore venga allontanato ad opera dell’altro;
  • caso 4) genitore aggredito dal nucleo familiare. E’ il caso del mobbing familiare, dell’aggressione parentale che aliena e allontana il minore da uno dei genitori.

    bigenitorità negata deprivazione genitoriale roma
    La bigenitorialità negata e la deprivazione genitoriale

Le conseguenze

In ognuno di questi casi di deprivazione genitoriale, possono emergere danni di tipo psicologico ma anche danni patrimoniali, transitori o addirittura permanenti. Si pensi al danno psichico, capace di condizionare un’intera vita.

Nella “costruzione di una persona”, arrecare un danno genitoriale è deleterio non solo per chi patisce tale danno, ma è dannoso anche dal punto di vista sociale; giacchè le conseguenze patologiche di uno sviluppo insufficiente, di una asocialità marcata, di una latente violenza dell’individuo deprivato, si riflettono anche negli altri individui e incidono con il proprio portato patologico sulla parte “sana” (obbligatorie le virgolette) della comunità.

 

Avv. Piergiorgio Rinaldi – avvocato matrimonialista in Roma

Author Profile

Avv. Piergiorgio Rinaldi
Avv. Piergiorgio Rinaldi
La realta' della famiglia in crisi richiede conoscenze approfondite ed una dedizione assoluta. Soprattutto, richiede pratica quotidiana e grande passione personale. Per arrivare al migliore accordo.
Call Now Button
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: