La moglie non risponde al telefono
I padri separati lamentano spesso di non riuscire a parlare con i figli perchè la moglie non risponde al telefono. Dopo una separazione, le parti devono comportarsi secondo lealtà, scambiandosi una collaborazione che aiuti il concreto esercizio della bigenitorialità.
In situazioni di conflitto, è importante sapere che esistono strumenti legali che possono garantire e tutelale il diritto del padre di vedere il figlio e di comunicare lui.
Controllare la separazione e il piano genitoriale
Nell’accordo di separazione, nel piano genitoriale o nella sentenza, potrebbero essere presenti dettagli utili. E’ bene controllare se siano stati specificati nel dettaglio i tempi e le modalità della frequentazione e delle comunicazioni tra padre e figlio. In un buon piano genitoriale, spesso si trovano spunti utili per regolamentare la situazione con un minimo sforzo. Se non esiste uno specifico accordo sulle comunicazioni telefoniche, sarà sufficiente integrare l’accordo con una breve modifica, che sarà velocemente approvata dal Tribunale.
La mediazione familiare
In caso di disaccordo, anche la mediazione familiare può essere una buona soluzione per trovare un accordo pacifico riguardo alle visite e alle comunicazioni. Un mediatore professionista potrebbe trovare facilmente un compromesso che tenga conto del benessere del bambino e delle esigenze dei genitori.
La moglie non risponde al telefono: ricorso ai sensi dell’articolo 473 bis.39 cpc
Il codice di procedura civile prevede un rimedio meno pacifico ma certamente efficace, che consente di interpellare il giudice civile per ottenere un più corretto svolgimento della frequentazione tra padre e figlio, con ammonizioni o sanzioni a carico dell’altro genitore. Il tribunale può anche prendere provvedimenti più seri, quali percorsi psicologici o l’intervento dei servizi sociali in caso di accesa conflittualità. L’articolo è il 473 bis.39 del codice di procedura civile.
Tenere un registro delle telefonate e dei messaggi
E’ bene poter dimostrare i tentativi di comunicazione con il figlio andati a vuoto. Conservare il registro delle telefonate, stampare i messaggi WhatsApp, conservare gli sms per provare i tentativi di comunicazione con il figlio sarà utile in tribunale per provare di aver compiuto i giusti sforzi per mantenere il contatto.
Prima di qualsiasi iniziativa, occorrerà tenere a mente che i figli potrebbero risentire psicologicamente delle azioni legali, quindi sarà importante cercare di coltivare un accordo finchè ciò sarà possibile.

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- La realta' della famiglia in crisi richiede conoscenze approfondite ed una dedizione assoluta. Soprattutto, richiede pratica quotidiana e grande passione personale. Per arrivare al migliore accordo.
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