Regali incidono su assegno divorzile

I regali in denaro fatti da parenti e genitori incidono sull’assegno divorzile o sull’assegno di mantenimento? Nelle procedure di separazione e di divorzio, l’assegno di mantenimento e l’assegno divorzile sono determinati tenendo conto di diversi parametri e di molteplici fattori. In entrambi i casi, il reddito e il tenore di vita dei coniugi costituiscono una base di calcolo, tuttavia anche altri fattori e circostanze possono incidere sull’ assegno divorzile o sull’assegno di mantenimento. Fra queste variabili, troviamo anche le somme di denaro regalate da parenti o genitori al coniuge che ha diritto al mantenimento. I regali in denaro che vengono erogati dei genitori con regolarità incidono su assegno divorzile, tuttavia occorre valutare anche altre circostanze specifiche.

Quando i regali incidono su assegno divorzile

Nel determinare l’assegno, il giudice effettua -come primo passaggio- un confronto fra il reddito complessivo e il patrimonio delle parti. I regali mensili dei genitori o di altri soggetti possono, se percepiti regolarmente, essere considerati una sorta di reddito supplementare. Per questo motivo, chi, pur non lavorando, discende da famiglia ricca e ha rapporti con questa, spesso riceve un assegno divorzile meno sostanzioso.

La continuità e la stabilità dei regali

Se, quindi, i regali dei genitori o dei parenti hanno il carattere della regolarità e della continuità, potrebbero essere inclusi a buon diritto nella valutazione del reddito complessivo del soggetto che chiede l’assegno divorzile. Quando invece tali regali sono occasionali non hanno un impatto significativo sul calcolo.

Fornire la prova documentale

Occorre dimostrare al giudice che questi regali sono effettivamente una fonte di reddito stabile e regolare, altrimenti non possono essere considerati ai fini del calcolo dell’assegno. Saranno pertanto necessari documenti, come estratti conto bancari, che mostrino i versamenti mensili.

Considerazioni

Ogni caso è unico e la decisione finale spetta al giudice, che valuterà tutte le circostanze. Nel caso dell’assegno divorzile, la giurisprudenza precisa che non conta solamente il confronto fra i patrimoni dei coniugi, ma anche il contributo al comune progetto familiare, al benessere dei figli, alla carriera del coniuge. Questo contributo, influenza notevolmente i parametri di calcolo dell’assegno divorzile, così come -ad esempio- eventuali occasioni lavorative sacrificate per seguire la famiglia.

Separarsi e divorziare a Roma Avvocato diritto di famiglia Roma

 

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Avv. Piergiorgio Rinaldi
Avv. Piergiorgio Rinaldi
La realta' della famiglia in crisi richiede conoscenze approfondite ed una dedizione assoluta. Soprattutto, richiede pratica quotidiana e grande passione personale. Per arrivare al migliore accordo.