Rifiuto dei rapporti sessuali e addebito
Rifiuto dei rapporti sessuali e addebito
Il rifiuto dei rapporti sessuali è causa di addebito della separazione?
| A cura dell’avv. Piergiorgio Rinaldi, avvocato matrimonialista esperto in separazione, divorzio, diritto dei minori in Roma |
Astensione dai rapporti sessuali
Astenersi dai rapporti sessuali, di per sé non è un fatto giuridicamente rilevante. Fortunatamente il concetto di “dovere coniugale” è infatti sorpassato da un pezzo.
Tuttavia, esistono casi in cui l’astinenza sessuale è giuridicamente rilevante, ovvero quando il rifiuto di avere rapporti sessuali esprima un autentico rifiuto del partner come persona. In questo caso, è evidente che ciò che si allontana non è l’idea del rapporto, quanto l’idea di dover avere rapporti con quel particolare soggetto che suscita la nostra repulsione.
E’ evidente che, in questo caso, non possiamo più parlare di “comunione spirituale” tra i coniugi, poiché il rifiuto del sesso esprime in realtà un disagio profondo e una “fuga” dal partner che non possono che essere frutto di un’intesa umana ormai del tutto dispersa.
Rifiuto dei rapporti sessuali e art. 143 cod. civ.
Secondo la Cassazione (Sent. 19112/2012), il dovere di assistenza morale legato al matrimonio e previsto all’art. 143 del codice civile, inteso nel suo senso più ampio, ricomprende anche la comunione sessuale fra i partners.
Quando rapporti sessuali manchino per un periodo di tempo molto lungo senza giustificazioni –quando si dice che i coniugi sono diventati “fratello e sorella”, per intenderci- può esservi pregiudizio alla dignità della persona, e ciò può incidere sull’addebito in caso di separazione.
Se quindi i partners non hanno impedimenti fisici o psicologici che giustifichino una prolungata astinenza dalla sessualità, l’ingiustificato rifiuto di intrattenere rapporti sessuali può ledere il benessere psicofisico dell’altro, il quale potrà invocare la mancanza di rapporti sessuali in sede processuale al fine di giustificare una richiesta di addebito.
Avvocato Piergiorgio Rinaldi – avvocato matrimonialista in Roma

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